Rimedi Fitoterapici: l’Aglio

Inauguriamo oggi la nostra nuova rubrica, dedicata ai rimedi fitoterapici. Ogni mese vi parleremo delle proprietà benefiche  e salutari di alcune piante.

Questo mese iniziamo con l’Aglio.

aglio

 

L‘Aglio è una pianta coltivata già nell’antichità. Le sue origini non sono certe: secondo Linneo la patria è la Sicilia, secondo Kunth l’Egitto. Altri Autori affermano che l’unico paese dove l’Aglio è stato trovato allo stato selvatico in maniera certa è la Cina. Altri ancora sostengono di averlo trovato spontaneo in India.

Qualunque sia la sua origine, oggi l’Aglio viene coltivato in tutti i continenti ed è principalmente noto per l’uso culinario. Non tutti sanno, però, che esso è anche un prezioso alleato per la nostra salute.

Da un punto di vista terapeutico, l’Aglio vanta una lunga tradizione, che risale addirittura a 5.000 anni fa. Esso viene citato da Ippocrate, Aristotele e Plinio, nonché negli scritti della medicina egiziana, cinese e ayurvedica. In tempi più recenti, l’aglio è stato oggetto di numerosi studi farmacologici e clinici, per verificare se avesse davvero le proprietà che gli venivano attribuite.

Dagli studi effettuati è emerso che effettivamente l’Aglio presenta numerose attività farmacologiche.

In primis, l’Aglio contiene allicina (un composto solforato responsabile del caratteristico odore). L’allicina è un notevole antibiotico naturale (peraltro già scoperto da Pasteur nel 1858), che ha una notevole azione batteriostatica e battericida. A differenza degli antibiotici di sintesi, l’aglio non attacca la flora batterica intestinale e addirittura, mentre si occupa di distruggere i batteri patogeni,ne  favorisce il ripristino.

Inoltre rafforza le difese immunitarie dell’organismo (quindi la sua assunzione è indicata anche come forma di prevenzione).

L’Aglio contiene anche alcaloidi, che, svolgendo un’azione simile all’insulina, abbassano il livello di glicemia nel sangue. Per questo l’Aglio costituisce un valido supporto nelle terapie contro il diabete e altre malattie legate al metabolismo degli zuccheri.

Infine, l’Aglio agisce provocando vasodilatazione delle arteriole e dei capillari, fungendo così da regolatore della pressione arteriosa, riducendo il rischio di sclerosi alle arterie e prevenendo l’aggregazione piastrinica (= formazione di trombi).

L’Aglio non presenta particolari controindicazioni. L’unica interazione pericolosa è quella con farmaci anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici.

In ogni caso, come sempre chiedete al vostro Naturopata/Farmacista di fiducia 🙂

 

A presto!

Luca e Vittorio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: