Come sconfiggere le micosi

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Quando notiamo sul nostro corpo macchie bianche o rossastre accompagnate da una sensazione di prurito e fastidio, si può trattare di una micosi.

Prendersi un’infezione cutanea da funghi non è difficile, perché si tratta di patologie soggette a contagio, e i luoghi in cui è possibile trasmettersi i miceti sono tanti: dalle palestre alle piscine, dalla spiaggia fino ai luoghi frequentati da animali allo stato brado, come gatti e cani selvatici. Umidità e temperature abbastanza alte, così come una scarsa igiene favoriscono il proliferare dei miceti.

Ecco perché le micosi sono più frequenti in estate: sudore, camminare a piedi scalzi in piscina, o in spiaggia, sdraiarsi su lettini utilizzati da altri e così via sono tutti fattori che possono favorire il contagio.

 

Cos’è la micosi?

La micosi è essenzialmente un’infezione fungina provocata da microorganismi chiamati miceti.

Qualche volta, questi funghi sono già presenti nel nostro corpo, e a causa di squilibri o in condizione di particolare debilitazione, il patto di “non belligeranza” si rompe, e i microrganismi ci attaccano.

Le aree del corpo più facilmente soggette a infezioni fungine sono i genitali, il cuoio capelluto, le unghie (soprattutto dei piedi), ma in generale tutta la nostra epidermide può esserne colpita. Vediamo come riconoscere le più comuni micosi della pelle.

Le micosi più diffuse sono: la tigna, le micosi da lieviti e muffe

 

Tigna

Una delle più antipatiche micosi della pelle è la tigna, una infezione provocata da funghi chiamati dermatofiti che si nutrono di cheratina. Può colpire diverse regioni del corpo, come il cuoio capelluto (tinea capitis), il tronco (tinea corporis), il viso (tinea faciei), le mani (tinea manum), i piedi (tinea pedis anche detta piede d’atleta), le unghie (tinea unguium) e l’inguine (tinea cruris). I sintomi sono la comparsa di caratteristiche macule che si evolvono a raggiera. La cura per la tigna è un po’ lunga, perché i dermatofiti sono miceti resistenti, in ogni caso esistono farmaci ad uso topico e detergenti specifici che il dermatologo può prescrivere per risolvere il problema.

Micosi da lieviti e muffe

Alcune micosi sono poi provocate dai lieviti, la maggior parte dei quali già presenti nel nostro corpo come la Candida Albicans. Anche la Pitiriasi versicolor, anche detto fungo di mare (che provoca la formazione di macchioline bianche abbastanza grandi), è un lievito. La Candida provoca delle infezioni a livello di mucose, ad esempio all’interno della bocca, sulle labbra oppure nell’area genitale, ma può colpire anche le unghie. Una infezione da Candida si cura con specifici antimicotici e farmaci e pomate ad uso topico, ma è fondamentale la prevenzione. Una corretta alimentazione con un maggiore apporto di fibre, frutta e verdura e minore di zuccheri, alcool e lieviti (di cui si nutre questo fungo), una igiene accurata e uno stile di vita salutare aiutano rinforzare il sistema immunitario che terrà lontana l’infezione.

Le muffe possono a loro volta provocare delle micosi della pelle, caratteristiche perché si manifestano con formazione di lanugine simile al cotone.

 

Diagnosi e cura delle micosi

Quando si sospetta di avere una micosi cutanea la cosa migliore da fare è quella di recarsi dal dermatologo per un controllo. Qualche volta può bastare l’esame alla vista, ma per una diagnosi dubbia, il medico preleverà in modo assolutamente indolore, un piccolo campione di pelle dalla lesione e la esaminerà al microscopio per individuare l’eventuale coltura di miceti.

Una volta scoperto quale sia il fungo che ha causato l’infezione, si potrà procedere alla prescrizione della terapia antimicotica adatta al caso. Questi medicinali sono si possono somministrare sia per via orale che locale, attraverso l’applicazione di pomate, spray, lozioni, polveri, shampoo e detergenti specifici.

 

I rimedi naturali per curare le micosi

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Tea tree Oil: è un potente antimicotico, anche in caso di fungo dell’unghia del piede (estremamente difficile da debellare). Il dosaggio consigliato è di due o tre applicazioni al giorno sui piedi asciutti per 7-10 giorni.

Aglio: riesce ad uccidere molti microbi, tra cui anche i funghi della pelle. Si può utilizzare diluito nell’olio e applicato direttamente sulla pelle (rimuovere dopo un’ora). Per le infezioni più ostinate, può essere anche preso per via orale, da uno a due spicchi d’aglio crudo tritato e mescolato nel cibo, ovvero tre capsule da 500 a 600 mg al giorno;

Estratto di Semi di Pompelmo: l’estratto viene prodotto con l’utilizzo dei semi, della polpa e dell’interno della scorza di pompelmo ed è molto efficace nella cura di molti tipi funghi inclusi quelli della pelle.

Cannella e Chiodi di garofano: entrambe le erbe sono efficaci nella cura delle infezioni micotiche della pelle. Si utilizzano per tamponare l’eruzione cutanea per tre volte al giorno se preparate come olii essenziali.

Olio essenziale di geranio: l’olio essenziale di questo fiore è sia anti micotico, sia anti infiammatorio, con alleviamento dal prurito.

 

Luca & Vittorio,

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